martedì 22 marzo 2016

non ci resta che...

fare cosa? Ridere, piangere, maledire, sghignazzare ...o cosa fare?Mi stavo facendo la barba, quando d'improvviso la radio interrompe le trasmissioni e con tono drammatico annuncia l'ennesimo attentato. Addirittura in un aeroporto ed in un vagone della metro. Quanti morti? 
Adesso, oppure contiamo quelli di ieri, di ieri l'altro e via scavando? Gente inerme che muore per una qualsiasi illuminante idiozia. 
Sull'inerme avrei un piccolo appunto da fare non ad un individuo o ad un altro ma all'insieme della gente. Oggi, la gente, ha un'arma che caricata di conoscenza della storia metterebbe al tappeto qualunque idiozia e qualsiasi idiota. Questa arma potrebbe chiamarsi democrazia e le pallottole potrebbero essere la partecipazione totale alle elezioni. Il non andare a votare disarma la democrazia. La democrazia è in cima ad una strada lunghissima.
L'umanità, come disse Lucrezio a Memmio, religione refrenatus e con una enorme altra massa di freni, sta appena appena intravedendo l'inizio del viottolo che, un domani, la porterà sulla strada che porta alla democrazia.
Nel recente incontro tra due capi di stato che non si parlavano da ottant'anni si sono rinfacciati la mancanza di rispetto dei diritti umani. Poi si sono detti di aver ragione tutti e due. 
Hanno messo da parte questo ragionamento per parlarsi della sola cosa importante. l'economia.
Finché l'idiozia che governa il mondo non andrà a scalfire l'economia l'idiozia regnerà sovrana uccidendo qua e là un po' di gente. 
A me cosa resta da fare?
Mi metto seduto sulla mia poltrona e me la guardo!